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Piscine… Da Record!

Ci siamo quasi: fra pochi giorni iniziano le Olimpiadi! Anche se l’edizione 2020 (posticipata a quest’anno a causa della pandemia) si svolgerà a porte chiuse, siamo sicuri che sarà ugualmente emozionante. D’altronde, per noi di Piscine Castiglione questo evento ha un valore tutto particolare: una buona fetta della nostra storia è legata alla realizzazione di piscine destinate ai grandi eventi e alle competizioni sportive in tutto il mondo.

Abbiamo “esordito” nel 1987 con i Campionati Europei di Strasburgo e oggi siamo tra le più importanti realtà internazionali nella costruzione di piscine da competizione, tramite il nostro marchio Myrtha Pools. La nostra continua ricerca di soluzioni all’avanguardia ci ha permesso di brevettare tecnologie uniche al mondo, prima fra tutte Myrtha, che abbiamo poi applicato anche all’ambito delle piscine private.

Ma quali sono le differenze tra una piscina tradizionale e una piscina da competizione? Vediamole insieme.

Le caratteristiche di una piscina Olimpionica

Le vasche per le gare sportive sono utilizzate per molteplici discipline e specialità, quali nuoto, pallanuoto, nuoto sincronizzato, tuffi e tante altre.

Devono quindi avere caratteristiche ben precise, che fanno riferimento a delle normative internazionali, ben più rigide rispetto a quelle per le piscine private e le normali piscine da allenamento dei centri sportivi.

Dimensioni prestabilite

La vasca, come stabilito dalla FINA (la Federazione internazionale di nuoto) deve avere questi standard:

    • Lunghezza: 50 metri
    • Larghezza: 25 metri
    • Profondità: 2 metri (ma per maggiore libertà degli atleti è consigliato che sia almeno di 3 metri)

Touch panel e corsie

La piscina deve naturalmente essere suddivisa in corsie: quelle previste per le Olimpiadi sono 10, di larghezza di 2,5 metri, mentre per le piscine dei Campionati del Mondo sono 8. Inoltre, le dimensioni della vasca devono considerare la presenza dei touch panel, indispensabili per misurare i tempi di velocità degli atleti in gare.

Temperatura e luce ben precise

Per garantire e conservare il comfort degli atleti è di primaria importanza che la temperatura dell’acqua nella vasca non sia né troppo fredda né troppo calda (questo anche per impedire la proliferazione delle alghe in acqua). Il range indicato va dai 25 ai 28°C.

Non solo: anche la temperatura dell’aria attorno alla piscina va monitorata per tenere sotto controllo i livelli di umidità e l’intensità della luce deve essere minimo di 1500 lux.

Piscine Olimpioniche | Piscine Castiglione

Myrtha in giro per il mondo: una garanzia

Quest’estate Myrtha Pools sarà presente a Tokyo con tre piscine temporanee per l’allenamento alle competizioni, pensate appositamente per il nuoto, per la pallanuoto e per il nuoto artistico.

Le vasche sono state Installate in tempi record nonostante la pandemia, grazie alla flessibilità e versatilità del sistema di pannelli modulari in acciaio: l’esclusiva struttura autoportante di Myrtha Pools garantisce infatti resistenza nel tempo, costi di manutenzione ridotti e, soprattutto per il Giappone, proprietà antisismiche. Possiamo dirlo… una tecnologia a prova di terremoto!

Anche tu non vedi l’ora che inizino le Olimpiadi? Se tra un tuffo e l’altro ti viene voglia di avere una piscina per i tuoi allenamenti personali, mettiti in contatto con Piscine Castiglione! I nostri esperti non vedono l’ora di aiutarti a realizzare il tuo progetto.

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