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Chiusura della piscina: ecco come fare!

Chiusura invernale: cosa fare | Piscine Castiglione

La chiusura invernale della piscina, o invernaggio, serve a proteggere acqua, vasca e impianti durante i mesi in cui la piscina non viene utilizzata. Per effettuarla correttamente bisogna scegliere il momento giusto, pulire la vasca, controllare l’acqua, preparare il sistema di filtrazione e proteggere gli impianti dalle basse temperature.

Una chiusura eseguita con attenzione permette di limitare la formazione di alghe e depositi, proteggere tubazioni e componenti dal gelo e semplificare la successiva riapertura della piscina. Non esiste però una procedura identica per tutte le vasche: sistema di ricircolo, clima, copertura e caratteristiche dell’impianto possono richiedere accorgimenti differenti.

Per questo motivo è importante distinguere tra le operazioni generali valide per la maggior parte delle piscine e quelle che devono essere definite in base allo specifico impianto.

Quando chiudere la piscina per l’inverno?

La piscina va preparata all’invernaggio quando l’acqua si è raffreddata stabilmente, evitando di chiuderla quando le temperature sono ancora elevate. Come riferimento generale si considera il passaggio sotto i 15 °C; Piscine Castiglione indica per le proprie operazioni di invernaggio una temperatura dell’acqua intorno ai 12-13 °C.

Non è quindi il calendario, da solo, a stabilire quando effettuare la chiusura della piscina. Il momento può cambiare in base alla zona geografica, all’andamento della stagione e alla presenza di un eventuale sistema di riscaldamento.

Cosa succede se si chiude la piscina troppo presto?

Quando l’acqua è ancora calda, alghe e microrganismi possono trovare condizioni più favorevoli alla proliferazione. Una chiusura troppo anticipata può quindi rendere più difficile conservare l’acqua in buone condizioni durante l’inverno e aumentare il lavoro necessario alla riapertura.

È preferibile continuare la normale gestione della piscina finché la temperatura non si è abbassata sufficientemente e procedere all’invernaggio soltanto in quel momento.

Bisogna svuotare la piscina in inverno?

In generale, una piscina interrata non deve essere completamente svuotata durante l’inverno, salvo esigenze tecniche specifiche indicate dal costruttore o dal professionista che gestisce l’impianto.

Mantenere l’acqua nella vasca contribuisce infatti a contrastare le pressioni esercitate dal terreno e permette di evitare lo spreco di una grande quantità di acqua già trattata. Anche nelle procedure di svernamento passivo la vasca viene normalmente mantenuta almeno parzialmente piena.

Questo non significa, però, che il livello debba rimanere necessariamente quello utilizzato durante l’estate. In alcune configurazioni può essere necessario abbassare il livello dell’acqua sotto gli skimmer o sotto il bordo di sfioro, soprattutto durante un invernaggio passivo. È una delle operazioni previste anche dal servizio di invernaggio di Piscine Castiglione.

La quantità di acqua da lasciare dipende quindi dal tipo di piscina, dal sistema di ricircolo, dalla copertura e dalla procedura scelta.

Come chiudere la piscina per l’inverno passo dopo passo?

Piscina in inverno: come prepararla | Piscine Castiglione

La chiusura della piscina deve coinvolgere contemporaneamente acqua, vasca, filtrazione e impianti. Una possibile sequenza delle operazioni è la seguente:

  1. Aspettare che l’acqua si raffreddi: iniziare l’invernaggio quando la temperatura è stabilmente bassa e la stagione di utilizzo è effettivamente terminata;
  2. Pulire accuratamente la piscina: eliminare foglie, insetti e altri residui dal fondo e dalla superficie, pulendo anche pareti, bordo, skimmer o canali di sfioro;
  3. Controllare i valori dell’acqua: verificare pH, disinfettante, alcalinità e gli altri parametri richiesti dal sistema di trattamento installato;
  4. Effettuare il trattamento pre-invernale: quando previsto, eseguire il trattamento di disinfezione e aggiungere lo svernante secondo le indicazioni e il dosaggio del prodotto utilizzato;
  5. Pulire la filtrazione: filtro, pompa e circuito devono essere controllati e preparati al periodo di inattività;
  6. Proteggere l’impianto dal gelo: nelle zone fredde è fondamentale evitare che l’acqua rimasta nelle tubazioni e nei componenti possa congelare;
  7. Regolare il livello dell’acqua: abbassarlo soltanto nella misura richiesta dal sistema di ricircolo, dalla copertura e dalla modalità di invernaggio;
  8. Controllare gli accessori: scale, docce e apparecchiature esposte devono essere rimosse o protette quando necessario;
  9. Installare la copertura invernale: scegliere una copertura adeguata alla vasca e verificarne correttamente fissaggio e tensionamento;
  10. Programmare i controlli durante l’inverno: anche una piscina chiusa deve essere ispezionata periodicamente, soprattutto dopo piogge intense, vento o gelate.

Se non si conosce nel dettaglio la configurazione dell’impianto, è preferibile affidare queste operazioni a un tecnico. Il servizio di invernaggio Piscine Castiglione comprende la preparazione e la messa in sicurezza della piscina per la stagione fredda.

Come preparare l’acqua prima della chiusura?

La piscina dovrebbe essere chiusa con acqua pulita e correttamente equilibrata. Coprire una vasca contenente foglie, sporco o acqua già alterata significa rendere più difficile mantenerla durante i mesi successivi.

Prima dell’invernaggio è quindi opportuno:

  • pulire fondo e pareti;
  • rimuovere foglie e detriti;
  • pulire skimmer o canali di sfioro;
  • verificare il pH;
  • controllare il livello del disinfettante;
  • verificare, quando necessario, alcalinità e durezza;
  • effettuare il trattamento previsto per la chiusura.

Piscine Castiglione indica normalmente un pH compreso tra 7,2 e 7,4 per una corretta gestione dell’acqua, ma i parametri e i trattamenti da effettuare in fase di invernaggio devono essere adattati al sistema installato e ai prodotti utilizzati.

È quindi importante non utilizzare quantità di prodotti “a occhio”: dosaggi e modalità di impiego devono sempre seguire le indicazioni del produttore e tenere conto del volume d’acqua della piscina.

A cosa serve lo svernante per piscina?

Lo svernante aiuta a conservare l’acqua durante i mesi di inattività, limitando la formazione di alghe e depositi e facilitando la riapertura della piscina.

Il prodotto viene generalmente aggiunto all’acqua dopo aver pulito la vasca e controllato i principali parametri. La quantità necessaria varia in base al volume della piscina e alla formulazione utilizzata.

È importante chiarire anche cosa non fa lo svernante: non sostituisce la pulizia della vasca, non corregge automaticamente un’acqua sbilanciata e soprattutto non sostituisce le operazioni necessarie per proteggere tubazioni, pompa e filtro dal gelo. I prodotti per lo svernamento e la messa in sicurezza dell’impianto hanno funzioni differenti.

Come proteggere pompa, filtro e tubazioni dal gelo?

Nelle zone in cui le temperature possono scendere sotto zero, la protezione dell’impianto è una delle fasi più importanti della chiusura della piscina.

L’acqua che rimane all’interno di una tubazione aumenta di volume quando congela e può esercitare pressione su componenti e raccordi, con il rischio di provocare rotture.

Particolare attenzione deve essere dedicata a:

  • tubazioni;
  • pompa;
  • filtro;
  • valvole;
  • skimmer;
  • bocchette;
  • centraline e altri componenti sensibili alle basse temperature.

In un invernaggio passivo, la procedura può prevedere la messa a secco delle pompe, la protezione dei circuiti e l’abbassamento del livello dell’acqua. Piscine Castiglione include proprio l’abbassamento del livello sotto gli skimmer o il bordo di sfioro e la messa a secco delle pompe tra le principali operazioni del proprio servizio di invernaggio.

Con un invernaggio attivo, invece, una parte dell’impianto continua a funzionare anche durante la stagione fredda e la protezione dal gelo viene gestita in modo diverso.

Per questo motivo non è consigliabile applicare una procedura standard a qualsiasi piscina: modalità di svuotamento dei circuiti e protezione dei componenti devono essere definite in funzione dell’impianto installato.

Invernaggio attivo o passivo: quale scegliere?

Piscina in inverno | Piscine Castiglione

Esistono due principali modalità per gestire la piscina durante l’inverno: l’invernaggio attivo e quello passivo.

Aspetto Invernaggio attivo Invernaggio passivo
Impianto Rimane parzialmente in funzione Viene preparato a un periodo di fermo
Filtrazione Continua a regime ridotto Viene normalmente arrestata
Controlli Più frequenti Meno frequenti, ma comunque necessari
Gestione del gelo Richiede controllo e protezioni specifiche Circuiti e componenti vengono preparati al freddo
Quando valutarlo Climi più miti o piscina mantenuta visibile Climi freddi, seconde case o lunghi periodi di inutilizzo
  • Nello svernamento attivo, la piscina rimane operativa in forma ridotta e la filtrazione continua a funzionare;
  • Nello svernamento passivo, invece, l’impianto viene arrestato e preparato per rimanere inattivo durante l’inverno.

La scelta dipende soprattutto dalla zona geografica, dal rischio di gelo, dalla presenza di una copertura e dalla possibilità di controllare periodicamente la vasca.

Come coprire la piscina per l’inverno?

Una copertura invernale protegge la piscina da foglie, polvere, insetti e agenti atmosferici, limitando l’ingresso di sporco nell’acqua e facilitando le operazioni di riapertura.

La scelta del telo deve tenere conto di:

  • dimensioni e forma della piscina;
  • tipologia della vasca;
  • sistema di fissaggio;
  • condizioni climatiche;
  • resistenza agli agenti atmosferici;
  • gestione dell’acqua piovana;
  • presenza di bambini o animali.

Le coperture invernali per piscina di Piscine Castiglione sono progettate per resistere alle condizioni della stagione fredda e permettono di mantenere l’acqua nella vasca fino alla successiva primavera.

Cosa fare con acqua e foglie sopra la copertura?

Durante l’inverno è importante non lasciare accumulare quantità eccessive di foglie, detriti o acqua piovana sulla copertura.

Periodicamente è quindi opportuno:

  • rimuovere foglie e rami;
  • controllare lo stato del telo;
  • verificare fissaggi e ancoraggi;
  • gestire l’acqua accumulata secondo le indicazioni della copertura utilizzata;
  • controllare che non siano presenti strappi o cedimenti.

È utile effettuare un controllo anche dopo temporali, nevicate o giornate particolarmente ventose.

Si può lasciare la piscina scoperta durante l’inverno?

Inverno e piscina: cosa fare? | Piscine CAstiglione

Una piscina può essere mantenuta scoperta durante l’inverno, ma richiede una gestione più attiva e controlli più frequenti.

In questo caso foglie, pioggia, polvere e altre impurità continuano a entrare direttamente nella vasca. Sarà quindi necessario controllare regolarmente la qualità dell’acqua, la filtrazione e lo stato dell’impianto.

In presenza di rischio di gelo non è sufficiente limitarsi a lasciare accesa la pompa per un numero generico di ore: il funzionamento dell’impianto deve essere gestito in relazione alla temperatura esterna, alle caratteristiche della piscina e ai sistemi di protezione disponibili.

Una gestione di questo tipo corrisponde generalmente a un invernaggio attivo e può essere interessante soprattutto per chi desidera mantenere la piscina visibile durante tutto l’anno e vive in una zona dal clima relativamente mite.

Chiusura della piscina fuori terra: cosa cambia?

La chiusura di una piscina fuori terra dipende soprattutto dal fatto che la struttura sia permanente o stagionale.

Le piscine fuori terra permanenti richiedono generalmente una procedura di invernaggio simile a quella delle vasche interrate: pulizia dell’acqua, trattamento, preparazione dell’impianto, protezione dal gelo e copertura.

Le piscine stagionali progettate per essere smontate, invece, possono richiedere lo svuotamento completo, l’asciugatura e la conservazione della struttura in un luogo protetto. Le indicazioni del produttore devono sempre avere la precedenza.

Anche per le piscine fuori terra permanenti è possibile scegliere, in funzione del clima e dell’impianto, tra svernamento attivo e passivo.

Chiusura e riapertura della piscina: perché sono collegate?

Una buona chiusura rende generalmente più semplice la riapertura della piscina in primavera.

Se l’acqua è stata pulita e trattata correttamente, il telo ha protetto la vasca dallo sporco e l’impianto è stato messo in sicurezza, sarà più semplice riportare la piscina nelle condizioni necessarie per la nuova stagione.

Al contrario, una chiusura frettolosa può tradursi in acqua verde o torbida, depositi sulle superfici e interventi più complessi sugli impianti.

Quando arriverà il momento di rimettere in funzione la vasca, puoi seguire la guida all’apertura della piscina dopo l’inverno, che approfondisce controlli preliminari, pulizia, riattivazione degli impianti e trattamento dell’acqua.

Affidarsi a Piscine Service per la chiusura invernale

La chiusura della piscina richiede di intervenire correttamente su acqua, vasca, filtrazione e impianto, con procedure che possono cambiare in base alla configurazione della piscina e alle condizioni climatiche.

La rete Piscine Service di Piscine Castiglione offre assistenza anche per la chiusura invernale, oltre alle normali attività di manutenzione, trattamento dell’acqua e riapertura stagionale.

Affidarsi a un tecnico è particolarmente utile quando la piscina dispone di impianti complessi, quando non si conosce la procedura prevista per filtro e tubazioni o quando la zona è soggetta a gelate frequenti.

Rivolgiti a Piscine Castiglione per programmare l’invernaggio e preparare piscina e impianti alla stagione fredda, così da proteggerli durante l’inverno e arrivare alla successiva riapertura nelle migliori condizioni possibili.

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