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Quanto costa la manutenzione della piscina?

La tua piscina è una delle cose a cui tieni di più: noi di Piscine Castiglione lo sappiamo bene. E come tutte le cose belle, ha sicuramente bisogno di attenzioni e di cure.
Non a caso, uno dei temi che più interessano chi ha – o desidererebbe avere – una piscina nel proprio giardino è quello relativo ai costi di manutenzione

Stabilire con certezza a quanto ammonta la gestione della tua piscina può non essere immediato, le variabili sono tante e bisognerebbe valutare caso per caso.

Ma una cosa che possiamo fare c’è.
Stimare approssimativamente le spese sulla base di alcuni elementi:

  • il consumo d’acqua
  • il consumo energetico
  • il consumo di prodotti chimici
  • la pulizia della piscina

 

Come influisce il consumo d’acqua sui costi di manutenzione della piscina?

Quando si pensa a una piscina, la prima cosa che viene in mente è il volume d’acqua, che influisce senza dubbio sui costi di manutenzione.
Ma andiamo un po’ più a fondo.

Innanzitutto, è necessario sapere che la piscina non va svuotata. Se l’acqua viene trattata con cura durante la stagione, dovrai solo pensare al normale reintegro di quella che si perde con il controlavaggio del filtro, con l’evaporazione o per movimenti eccessivi (dovuti ad esempio ai tuffi).

Nel volume di acqua da considerare si intende quindi sia la quantità necessaria per il riempimento della vasca, che quella utilizzata per i reintegri.
Il costo dell’acqua per metro cubo varia da zona a zona quindi, se vogliamo fare una stima, bisogna prima verificare le tariffe del proprio acquedotto.

Per avere maggiori informazioni sui volumi necessari, eventualmente, puoi sempre chiedere aiuto al Service di Piscine Castiglione!

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Cosa si intende per consumo energetico quando si parla di costi di manutenzione della piscina?

Il principale consumo elettrico è legato alla pompa per la filtrazione dell’acqua. Per garantire una corretta filtrazione della piscina, la pompa deve stare attiva almeno dalle 8 alle 14 ore continuative a giornata, a seconda del periodo, della temperatura e della frequenza di utilizzo.

Il tema energetico è molto delicato, in particolare in questo periodo storico, ma possiamo chiarire che le pompe e i fari, già da qualche anno, sono studiati e scelti per limitare gli assorbimenti in modo che sul totale dei consumi dell’abitazione risultino essere marginali.

Calcolare il consumo energetico della piscina è abbastanza semplice: si devono controllare i kW che la pompa assorbe ogni ora (che sono specifici di ogni modello e sono indicati sulla targhetta identificativa del prodotto) e moltiplicare per il numero di ore di funzionamento giornaliero e per il costo al kW, quest’ultimo indicato sulla fattura del fornitore di energia elettrica. In questo modo, si ricava il costo giornaliero che, ovviamente, andrà moltiplicato per il numero di giorni di attività.

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Prodotti chimici: costi per la manutenzione della piscina

Come abbiamo già visto anche in altri articoli, i principali parametri da tenere sotto controllo per avere una piscina “sana” sono pH e cloro, quest’ultimo garantisce una corretta disinfezione dell’acqua

Il trattamento può avvenire in diversi modi, utilizzando pastiglie, polveri, liquidi o per elettrolisi del sale. La quantità e, di conseguenza, il costo dei prodotti chimici da diluire in piscina dipendono, oltre che dalle caratteristiche dell’acqua dell’acquedotto e dal volume della piscina, anche dalle condizioni meteo, dall’ambiente circostante, dalla temperatura, dal numero di bagnanti e dalla frequenza di utilizzo.

 

Costi per le attività di pulizia della piscina

Oltre a questi costi legati al consumo d’acqua, di energia e di prodotti per il suo mantenimento, bisogna tenere in considerazione le spese relative alle attività periodiche di cui la piscina necessita per rimanere sempre in perfetta efficienza.

Tra queste ci sono: la pulizia della piscina e dei filtri, la revisione della pompa e le attività di apertura e chiusura.

Tutte attività che possono considerarsi come i classici tagliandi delle autovetture: alcune sono da fare tutti gli anni, mentre altre (come il cambio sabbia nei filtri) possono avere scadenze più lunghe.

Pulizia della piscina

Per “pulizia della piscina” si intende sia ciò che riguarda la superficie dell’acqua che fondo e pareti della vasca.

Per quanto riguarda la superficie dell’acqua, l’impegno è minimo e mantenerla pulita da foglie e insetti tramite un semplice retino fa sì che anche il sistema di filtrazione, in generale, lavori più facilmente se nel ricircolo non entrano elementi che possono determinare intasamenti e anche nel controlavaggio periodico si utilizza meno acqua.

Per la pulizia di fondo e pareti, invece, è necessario attrezzarsi e si può scegliere un semplice kit per la pulizia manuale composto da scopa aspirante, asta telescopica e tubo galleggiante da collegare ad uno skimmer o ad una bocchetta di aspirazione dedicata oppure un robot automatico, più costoso, ma che permette un buon risparmio in termini di tempo e fatica.

Pulizia dei filtri, revisione della pompa e apertura e chiusura della piscina

La pulizia dei filtri della piscina serve per rimuovere le impurità che si depositano nella sabbia (o altro materiale filtrante utilizzato) a seguito del ricircolo dell’acqua ed avviene mediante l’operazione di controlavaggio. Tuttavia, periodicamente, è necessario controllare le condizioni del materiale filtrante per reintegrarlo o per sostituirlo completamente. 

La sostituzione della sabbia dei filtri è un’operazione che si consiglia di effettuare ogni 4 o 5 anni, in funzione di quanto si utilizza la piscina, dell’eventuale presenza di vegetazione che rilasci in acqua foglie o fiori e di quanto correttamente vengono eseguite le operazioni di cui abbiamo parlato prima.

La soluzione necessaria per questa operazione delicata è contattare il Service e lasciare a uno dei nostri professionisti tutto il lavoro. Sono loro che si occuperanno di ripristinare non solo il materiale filtrante, ma anche i livelli dell’acqua, rimettere in funzione l’impianto di filtrazione e fare un check up periodico su tutta la piscina. Stessa cosa per la revisione periodica della pompa.

E per le operazioni di apertura e chiusura?
Il nostri esperti offrono supporto per:

  • l’invernaggio e la messa in sicurezza dell’impianto durante la stagione fredda;
  • la riattivazione della piscina con rimozione (se presente) della copertura.


Vivi la tua piscina al meglio.
Fai un check up completo delle attività e verifica con noi i costi per la manutenzione della tua preziosa oasi blu!

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