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Nuoto sincronizzato: sincronia ed eleganza in piscina

Non tutti sanno che il nuoto sincronizzato ha origini molto antiche: gli affreschi e i mosaici delle ville romane, infatti, raffiguravano spesso scene di danze e ballerine intente ad eseguire coreografie acquatiche. Il nuoto sincronizzato dell’epoca, tuttavia, era considerato un’attività prettamente artistica; è solo nella prima metà del ventesimo secolo che questa disciplina inizia ad avere una certa fama e a suscitare un discreto interesse. Grazie alla costanza e all’impegno delle sportive americane, infatti, il nuoto sincronizzato inizia ad essere apprezzato e praticato in tutto il mondo e nel 1950 viene riconosciuto “disciplina sportiva” dall’Accademia Internazionale dell’Arte Acquatica.

Nonostante la grande espansione, l’impegno agonistico e il riconoscimento ufficiale, il nuoto sincronizzato viene ancora visto da molti più come una forma artistica che sportiva. Questo è dovuto al fatto che, sebbene rappresenti uno sport a tutti gli effetti, il sincronizzato è per sua natura, formato da un mix affascinante di danza, esercizi ginnici, coordinazione, coreografie e musica, elementi più vicini al mondo della danza e delle arti. In realtà, questo sport è caratterizzato da esercizi fisici molto intensi e stancanti, che possono essere eseguiti in singolo, doppio, squadra e combinato. Un’atleta, per praticare l’attività, deve riuscire ad avere completa padronanza del proprio corpo e dei propri riflessi, essere in grado di orientarsi sopra e sotto l’acqua, seguire sempre il ritmo, avere un’ottima base di nuoto e una tecnica accurata, caratteristiche che rendono gli allenamenti costanti e intensi.

La grande singolarità del nuoto sincronizzato riguarda l’esclusione maschile dalle competizioni olimpiche e mondiali: ad oggi, sono ammesse alle gare, solo squadre interamente femminili, anche se gli uomini stanno entrando a poco a poco a far parte di questo sport, grazie alla formazione squadre miste, per una naturale evoluzione della disciplina.

Voi seguite o praticate il nuoto sincronizzato? Preferite le gare in singolo o a squadre?