La pallanuoto è sicuramente lo sport più amato e conosciuto delle competizioni mondiali, forse per la sua lunga storia o per la forza con cui ha conquistato sempre più persone. Questo sport oggi conta migliaia di fan e moltissime squadre, anche se resta principalmente praticato in Europa, America e Australia, mentre nel resto del mondo sembra non abbia avuto lo stesso successo.
Al contrario delle discipline viste fino ad ora, la pallanuoto è un vero e proprio sport di squadra, questo implica che in vasca ci siano costantemente (a meno che non ci siano state espulsioni in precedenza) 14 giocatori, sette per ogni squadra. I pallanuotisti hanno diversi ruoli, dal portiere al centroboa ognuno ha un ruolo specifico e nel corso dei quattro tempi, non c’è limite al numero di sostituzione che l’allenatore può fare. La regola fondamentale in questo sport è data dall’obbligo degli atleti di toccare la palla con una sola mano, al termine dell’incontro, chi ha collezionato il maggior numero di goal, viene proclamato vincitore.
La pallanuoto è uno sport estremamente faticoso e mette sotto sforzo costante l’atleta perché, le fasi di gioco prevedono un susseguirsi di accelerazione e decelerazione, cambi di direzione e tiri che richiedono estrema precisione. Oltre alla forza fisica nella pallanuoto è indispensabile saper nuotare bene, coordinare il corpo e coordinarsi con la squadra, avere sempre sotto controllo l’azione e costruire un gioco vincente, in grado di far punto nella porta avversaria.
L’ultima grande innovazione riguardante la pallanuoto è il waterpolo visual system, un sistema che sfrutta sorgenti led posizionate all’interno e all’esterno della vasca. Queste sorgenti permettono agli arbitri di controllare eventuali infrazioni dovute alla posizione, non sempre chiara dell’atleta e al pubblico presente o televisivo, soprattutto quello più inesperto, di seguire le azioni e l’andamento del gioco.
Come dimostrato, la pallanuoto è un grande sport in costante crescita, l’Italia, con la sua squadra maschile, detiene l’ultimo titolo mondiale e non possiamo che augurare agli atleti azzurri, grandi successi anche a Barcellona 2013.
