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Riabilitazione in acqua: ci avete mai pensato?

L’acqua entra sempre di più a far parte della nostra quotidianità, oltre che fonte essenziale di benessere, trova applicazioni utili ed insostituibili in moltissimi campi della nostra vita.

Abbiamo già visto come l’acqua sia indispensabile per mantenere la forma fisica e allenarsi, quali benefici ha e come utilizzarla al meglio; in questo articolo vi vogliamo dunque parlare delle applicazioni curative dell’acqua.

Sappiamo per certo che sin dai tempi antichi l’immersione in acqua era utilizzata come fonte di cura e di benessere, nonostante ciò solo negli ultimi anni l’idroterapia e la riabilitazione svolta in acqua sono considerate e vivamente consigliate da medici e fisioterapisti e ben viste anche da parte dei pazienti.

Principalmente l’idroterapia è utilizzata nella fase di riabilitazione e viene per lo più consigliata quando gli esercizi abituali sono impossibili da svolgere o hanno chiare controindicazioni. Il vostro medico quindi, preferirà prescrivervi la riabilitazione in acqua in seguito ad interventi chirurgici, ricostruzioni di legamenti, riparazioni tendinee, ernie, fratture o distorsioni, mal di schiena, patologie croniche della colonna vertebrale o osteoporosi.

Se non amate moltissimo l’acqua non spaventatevi, per effettuare queste terapie non serve essere esperti nuotatori; le vasche terapiche infatti, hanno un’altezza standard di circa 120 cm, è sono fornite di mancorrenti ergonomici, che permettono ai pazienti di reggersi nell’esecuzione degli esercizi. Queste due semplici caratteristiche vi faranno subito sentire al sicuro! Altre caratteristiche, indispensabili nelle vasche terapiche, sono i fondi di altezze diverse e gli idromassaggi con bocchette a differenti altezze, che verranno poi regolati nel flusso e nella direzione dal medico.

Un esempio di piscine riabilitative con queste caratteristiche è rappresentato dalla Linea Theraphy di Piscine Castiglione che è anche in grado di costruire vasche in ambienti stretti o piccoli, rispondendo alle necessità di studi medici e centri specializzati che non sempre hanno la possibilità di utilizzare grosse superfici. Le piscine fisioterapiche sono installate fuori terra per agevolare il lavoro degli specialisti che in questo modo hanno la possibilità di controllare i pazienti attraverso le speciali finestre poste lungo le pareti della piscina, oppure dal bordo.

Se necessitate di fare riabilitazione provate a farla in acqua, vi sorprenderete di quanti effetti benefici riuscirete ad ottenere!