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L’importanza del pH in piscina: come misurarlo e quali sono i valori ideali

Piscina all'aoerto

Ormai la bella stagione è arrivata e queste giornate di sole ci fanno venire una gran voglia di tuffarci in piscina! Dopo averla riaperta e pulita dopo la stagione invernale, c’è un altro passaggio molto importante da fare: controllare il pH dell’acqua e assicurarsi che rispetti i valori ideali.

L’acqua è un elemento soggetto a costante cambiamento, e sono diversi i fattori che influenzano i parametri del pH in piscina: clima, agenti atmosferici, numero di bagnanti e prodotti usati per la disinfezione.

Un eccesso o difetto di pH può diminuire l’efficacia della clorazione, irritare le mucose e concorrere ad una maggiore torbidità dell’acqua.

Proprio per questo motivo, la misurazione e la regolazione del pH in piscina sono passaggi manutentivi fondamentali affinché la disinfezione degli ambienti della piscina risulti efficace.

Vediamo quindi perché è importante tenere monitorati questi parametri e come regolare il pH per mantenere l’acqua della piscina in uno stato ideale!

Cos’è il pH e perché è importante monitorarlo nell’acqua della piscina

Il pH (dall’inglese potential of hydrogen) è un valore che esprime il grado di acidità o alcalinità di una soluzione.

Il pH deve essere adeguatamente controllato nella routine manutentiva ordinaria della piscina, poiché permette di preservare non solo l’acqua, ma anche la salute dei bagnanti, garantendo un ambiente piacevole e sicuro.

Regolare il pH vuol dire stabilire il livello corretto di acidità o basicità dell’acqua e mantenerla in “equilibrio” per garantire la corretta disinfezione e sicurezza a chi la utilizza.

Misurare il pH in piscina: come fare?

Esistono alcuni strumenti che ti consentiranno di verificare questo parametro per assicurarti che sia sempre entro il range ideale.

Puoi utilizzare un pool tester con reagenti in blister, dei colorimetri digitali oppure dei misuratori elettronici: questi strumenti ti consentiranno di misurare non solo il valore del pH, ma anche la quantità di cloro libero disponibile nell’acqua della piscina, per goderti in piena sicurezza la tua oasi blu.

Qual è il valore ideale del pH in piscina

Il pH è generalmente misurato attraverso una scala avente valore numerico da 0 a 14.

Il valore pH ottimale per l’acqua di una piscina è compreso tra 7.2 e 7.6. Al di sotto del valore pH 7.2 la soluzione si dice acida, mentre con un valore superiore a pH 7.6 la soluzione è detta basica o alcalina.

L’acqua della piscina, che sia interrata, fuori terra o da interno, può essere considerata neutra quando si trova all’interno di questo range ottimale, che garantisce la massima efficacia disinfettante. Oltre ad una questione igienica, tenere sotto controllo i parametri del pH contribuisce anche a  prevenire la corrosione delle parti metalliche dell’impianto, preservando  la durata degli accessori della piscina come pompa e filtro.

Cosa succede se il pH dell’acqua della piscina è troppo alto o troppo basso?

Foto di un getto d'acqua in piscina

Come abbiamo detto poco sopra, il pH dell’acqua è un valore soggetto a costanti cambiamenti, perché influenzato da numerosi fattori esterni. Per questo motivo, è importante tenerlo sempre sotto controllo e intervenire il prima possibile nel caso in cui sia necessaria una regolazione.

Al di fuori del valore ideale, potresti incorrere in alcuni problemi igienici, di sicurezza ma anche di salute. Vediamo quali:

  • Un pH alto può ridurre l’efficacia dei prodotti disinfettanti utilizzati, favorendo la formazione di depositi di calcare su superfici e accessori della piscina  nonché la comparsa di batteri e alghe che possono rendere l’acqua torbida e opaca.
  • Un pH basso (cioè acido) può causare bruciore agli occhi, secchezza di pelle, mucose ed irritazioni cutanee quali prurito, fastidio e rossore. Anche in questo caso l’efficacia dei prodotti disinfettanti utilizzati è ridotta, e potrebbe quindi favorire  la comparsa di alghe, che potresti ritrovare all’apertura della piscina per la bella stagione.

Se l’acqua della tua piscina riporta valori di pH troppo alti o troppo bassi, non temere: è possibile ricorrere all’utilizzo di prodotti chimici appositi per regolare il pH a seconda delle necessità.

Ridurre il pH in piscina e abbassare l’alcalinità dell’acqua

Foto di un uomo che si tuffa in piscina

Una soluzione basica, ovvero con pH troppo elevato, può danneggiare la pelle dei bagnanti e intaccare l’acqua della piscina.

Per abbassare il livello del pH è possibile utilizzare prodotti specifici a base di acido cloridrico, acido solforico e bisolfato di sodio, in grado di intervenire rapidamente sul problema e garantirti la massima sicurezza durante le tue nuotate.

Sul mercato puoi trovare prodotti in formato sia liquido che granulare e il gioco sarà presto fatto!

Alzare il pH in piscina

Al contrario, se dopo le misurazioni hai rilevato un valore di pH troppo basso, avrai bisogno di un prodotto come Dryplus, a base di carbonato di sodio, che ti aiuterà a ripristinare i giusti parametri nell’acqua della piscina.

Le cause di un valore del pH troppo basso possono essere diverse, tra cui ad esempio le sostanze acide utilizzate per la pulizia della piscina, le piogge oppure il numero di bagnanti. Tuttavia, un continuo abbassamento del pH potrebbe essere la spia di altre problematiche da approfondire: se riscontri di frequente questo problema potrebbe essere il caso di contattare il Service Piscine Castiglione più vicino a te, che saprà sicuramente aiutarti nell’analisi del pH e del Cloro con soluzioni efficaci e veloci!

Come regolare il pH della piscina

Foto di una piscina interrata

Oltre all’utilizzo dei composti chimici di cui abbiamo già discusso, ci sono altri fattori che possono contribuire a modificare il livello del pH in piscina nel caso in cui non rientri nel range ottimale:

  • Aerazione: l’aumento della circolazione d’aria intorno alla piscina favorisce l’eliminazione di anidride carbonica dall’acqua, contribuendo ad aumentare il pH.
  • Acqua di ricambio: in casi estremi,  potrebbe essere necessario ricorrere ad una sostituzione parziale o totale dell’acqua della piscina.

In ogni caso, al termine di ogni intervento è importante ripetere le analisi dell’acqua e controllare i valori pH per tenerli monitorati.

Investire tempo ed energie in questa manutenzione ordinaria ti permetterà di godere appieno della tua piscina, riducendo al minimo i rischi per la salute e prolungando la vita dei tuoi impianti.

Per una manutenzione in completa sicurezza, rivolgiti al Service Piscine Castiglione più vicino a te: avrai la certezza di utilizzare sempre prodotti efficaci e di qualità per la tua piscina!