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Perché Si Usa Il Cloro?

L’acqua è l’elemento principale della tua piscina

È necessario prendersene cura e trattarla nel modo corretto per assicurare il comfort di chi la usa e la conservazione delle attrezzature. Fenomeni metereologici, vegetazione nelle vicinanze e un’alta frequentazione sono tutti fattori che incidono sulla qualità dell’acqua che, anche se limpida e trasparente, può contenere delle impurità. Disinfettarla nel modo corretto è fondamentale: il cloro è un prodotto efficace per tenere la tua piscina sempre pulita e igienizzata.

Come funziona la clorazione?

Il cloro a contatto con l’acqua sviluppa l’acido ipocloroso che attacca i microrganismi e li distrugge. Rimane poi nella vasca come cloro libero, pronto ad agire contro tutti i nuovi inquinanti che vi si possono introdurre.

Il valore di cloro libero nelle piscine si misura in ppm (parti per milione) e deve essere compreso tra 0,6 ppm e 1,5 ppm. È importante rispettare questo range: un basso livello di cloro rallenta il processo di pulizia dell’acqua con conseguente sviluppo di flora batterica e incrostazioni calcaree. Viceversa troppo cloro in piscina impedisce di fare il bagno e scolorisce le attrezzature.

Per verificare che i parametri siano sempre corretti, usa un test kit per la misurazione del cloro libero e del pH: quest’ultimo, per favorire l’azione disinfettante del cloro, deve essere compreso tra 7.2 e 7.4. È un modo semplice ed efficace per tenere sempre sotto controllo le condizioni dell’acqua.

Quanto cloro mettere in piscina?

Un trattamento regolare dell’acqua è quindi tra le regole base per una piscina sempre perfetta. Il cloro di solito viene venduto in pastiglie a lento rilascio da 200 grammi, ma qual è la giusta quantità da inserire in vasca?

Per rispondere a questa domanda è fondamentale conoscere le dimensioni della piscina e il volume d’acqua in essa contenuto. Considera che una pastiglia copre circa 15m3 di acqua: una piscina rettangolare di 8x4x1,5 metri ha un volume di 48m3, quindi servono almeno tre tabs. Il rilascio lento e graduale garantisce un’azione costante per alcuni giorni. Ricorda che le pastiglie devono essere messe nello skimmer o negli appositi dispenser, mai liberate direttamente all’interno della piscina.

Ogni quanto va aggiunto?

L’acqua, soprattutto con le alte temperature del periodo estivo, tende ad evaporare rapidamente. Questo ha conseguenze anche sulla dispersione del cloro: è importante aggiungerlo all’interno dell’impianto con frequenza e regolarità per garantire una costante azione disinfettante.

Il cloro è un elemento instabile e tende ad esaurirsi finché il suo effetto non viene del tutto annullato.  I raggi UV e l’ossidazione sono le cause principali del suo deterioramento. In media va aggiunto all’acqua una volta ogni 10 giorni, quando è molto caldo anche ogni 5.

Come avrai capito, la clorazione dell’acqua è un trattamento fondamentale per avere una piscina sempre pronta all’uso. Ti è rimasto qualche dubbio? I nostri Service sono a tua disposizione!

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