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La Terribile Verità sul Nuotare con i Bambini!

Sempre più genitori portano i loro bambini in piscina, forse ispirandosi all’indimenticabile copertina di Nevermind dei Nirvana, o forse pensando di rilassare i propri figli, riportandoli in un ambiente simile al ventre materno; tuttavia portare un bambino in piscina, è tutt’altro che poetico… anzi!

Appena arrivati in piscina avrete subito un dilemma: chi si cambia per primo? Sì perché se vi cambiate prima, voi poi sarete costretti a girare in costume e infradito per gli spogliatoi, con vostro figlio in braccio, attenti a non scivolare, senza saper bene cosa fare o dove cambiarlo; se invece vostro figlio già cammina, dovrete stare ancora più attenti che non si faccia del male, ricordargli di non correre, non gettarsi in acqua da solo, non importunare i passanti…

In acqua dovrete entrare prima voi, facendovi coraggio; se l’acqua è fredda, dovrete sopportare e cercare di bagnare il più gradualmente possibile vostro figlio e nel frattempo iniziare a farlo muovere per scaldarsi, se l’acqua è troppo calda, invece dovrete star attenti a non svenire. In entrambi i casi, una volta che sarete riusciti a immergervi entrambi, potrete iniziare a godere dei benefici dell’acqua e, se ci riuscite, a rilassarvi. Cosa tutt’altro che facile perché se il bambino non sa ancora nuotare, dovrete avere mille attenzioni! La cosa positiva è che non avrete assolutamente tempo per curarvi di quei papà o di quelle mamme che, inspiegabilmente, hanno un fisico perfetto!

Se seguite una lezione genitori-figli sarà tutto più semplice, tuttavia, se credete di poter far da soli, intanto che muovete il piccolo in acqua tentate almeno di saltellare per trarre anche voi un qualche tipo di beneficio dalla gita in piscina!

Il dilemma finale, una volta terminata la vostra lezione o la vostra pausa, sarà di nuovo quello iniziale: chi cambiare per primo? Se vi asciugate prima voi, vostro figlio resterà tremante tra le vostre gambe o avvolto in un asciugamano. Se asciugate prima lui, una volta a posto non resterà certo a guardare e si getterà n qualche pozzanghera a terra.

E allora vi viene in mente che in fondo i Nirvana non vi sono mai piaciuti tanto, che le teorie di qualche psicologo non vi hanno mai convinto e che forse, per andare in piscina e rilassarsi meglio sempre invitare una seconda persona, magari senza figli, che adorerà occuparsi per qualche minuto, di vostro piccolo!

 

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